Cosa sono gli Yamas e come applicare la non-violenza nella pratica


Precedentemente abbiamo parlato di come il percorso dello Yoga secondo Patanjali sia costituito da 8 passi che lo Yogi dovrebbe approfondire simultaneamente per muoversi e crescere nel suo percorso all’interno di questa disciplina.


Queste 8 membra così come le troviamo negli Yoga Sutra, considerato un testo fondamentale nella filosofia yogica, sono in successione Yamas, Niyamas, Asana, Pranayama, Pratyahara, Dharana, Dhyana e Samadhi (leggi il blog post dedicato)


Oggi ci addentriamo alla scoperta degli Yamas, ovvero linee di comportamento da adottare verso gli altri e l’ambiente a noi circostante. L'etica alla base del nostro vivere e interagire all’interno della società.


Il primo Yama, nonché il tema della pratica di oggi è Ahimsa, comunemente identificato come la non-violenza.


Termine sanscrito formato da “a” inteso comenon/assenza di qualcosa’ + himsa ovvero violenza, crudeltà, ingiustizia, la non-violenza di Patanjali è molto più della scelta alimentare di non mangiare carne o pesce, ma è da intendersi come gentilezza, attenzione e considerazione per le cose e le persone che ci stanno affianco oltre che rispetto per noi stessi e l’impegno a non recare alcuna violenza diretta né a noi né agli altri, sia con i fatti che con le nostre parole.


Come possiamo praticare Ahimsa sul tappetino (e possibilmente anche fuori)?


Ahimsa è una di quelle regole di comportamento che tutti dovremmo imparare a portare di più sul tappetino, così come nella vita di tutti i giorni. Opinione personale eh. 😌 Come?


Pratichiamo Ahimsa quando ci trattiamo con gentilezza se e quando incappiamo in una delle nostre tante imperfezioni o siamo ostacolati nella pratica da un limite fisico. Rispettando i nostri ritmi, non strattonandoci continuamente per raggiungere l'ennesimo nuovo obiettivo, smettendo di sentirci sempre e costantemente in gara, contro gli altri o contro noi stessi.


Portando un po’ di morbidezza nella nostra vita e rivolgendo queste accortezze anche verso chi amiamo e chi ci sta intorno.


Pratichiamo la non-violenza quando cerchiamo di giudicare meno sia noi che gli altri, quando pensiamo prima di parlare e di agire.


Queste sono solo alcune delle tante declinazioni di Ahimsa che possiamo applicare nella vita di tutti i giorni oltre che sul tappetino e che vedremo assieme nella pratica di oggi, fammi sapere nei commenti sotto al video cosa ne pensi e come hai trovato questa pratica!

Il secondo Yama è Satya – la verità, che si riferisce al dovere che ha ognuno di noi di dire il vero, di essere sinceri con sé stessi e con gli altri, sempre tenendo bene a mente gli effetti che avranno su di noi e sugli altri le nostre azioni o parole per evitare di andare in conflitto con Ahimsa.


Il terzo Yama è Asteya, ovvero “non rubare” da intendersi, oltre al significato letterale 😅, come il non approfittarsi/appropriarsi di ciò che non ci appartiene o che non ci siamo guadagnati, che siano beni materiali e non, come ad esempio il tempo e le energie altrui.


Il penultimo e controverso quarto Yama che è Brahmacharya, al quale solitamente ci si riferisce come astinenza sessuale, che compare in moltissime altre tradizioni, ma che letteralmente rimanda al concetto di muoversi verso l’essenziale, ovvero lontano da tutte le distrazioni o attività che possano farci disperdere energia e quindi distrarre dalla nostra ricerca della verità.


Uno dei modi di farlo, secondo gli Yoga Sutra è quello di controllare il desiderio sessuale.


Ultimo, ma non d’importanza è il quinto Yama, Aparigraha ovvero non accumulare, non vivere nel superfluo, anche interpretato come il non-attaccamento alle cose al fine di evitare di esserne schiavi e di vivere nel timore di perderle.


Ci esercitiamo a praticare Aparigraha quando ci concentriamo sul percorso che facciamo per raggiungere un asana invece che sul suo mero raggiungimento finale.


Ed ora, ti lascio alla lezione di oggi in cui ci permetteremo di praticare Ahimsa su noi stessi durante quei momenti della vita in cui ci rendiamo conto di aver perso un po’ il contatto con la nostra pratica e ci troviamo a risalire sul tappetino dopo diverso tempo.

In quei momenti probabilmente ci sentiremo di aver “perso” in termini di elasticità fisica e concentrazione mentale e avremo bisogno di tutta l’Ahimsa possibile per non abbatterci 😅


Una pratica perfetta anche per chi ha cominciato da poco a praticare Yoga e si interfaccia per le sue prime volte alla pratica.


In questo caso Ahimsa ci aiuterà a trattarci con gentilezza ed a osservare il nostro corpo muoversi evitando di paragonarci o giudicarci duramente per quello che riusciamo o non riusciamo a fare.


In generale una delle mie pratiche preferite, quelle dedicate ad Ahimsa, alle quali mi piace tornare spesso per ricordarmi tre cose fondamentali:


- che il bello sta nel percorso che facciamo sul tappetino,

- che non c’è traguardo nella pratica,

- e di affrontare ogni pratica con umiltà e morbidezza, proprio come se avessi cominciato a praticare l'altro ieri.

Iscrivetevi al canale per aiutarmi a far crescere questa meravigliosa community di Soul Yogis e scrivetemi nei commenti le vostre impressioni a caldo su questa pratica,


intanto io vi abbraccio virtualmente,


Alessandra

Ti capita mai di preoccuparti per qualcosa che deve ancora accadere?

Di vivere talmente nella tua testa da sentirti disconnessa/o dal tuo corpo?

🤯 🤕

Insomma, ti capita mai di pensare troppo?

Scarica il mio mini-intensivo di Vinyasa Yoga per menti iperattive, torna in contatto con te stessa/o calmando la mente!

Accedi al corso online GRATUITAMENTE e impara a gestire la confusione della mente!

Cosa ti aspetta:

3 video lezioni di Vinyasa Yoga + 3 lezioni teoriche attraverso le quali impareremo a gestire l'iperattività della mente con esercizi pratici da usare nella vita di tutti i giorni!

Richiedendo il corso avrai accesso alle lezioni per sempre e potrai seguirle al tuo ritmo quando e dove vorrai!

Ed ora non pensarci troppo,

Iscriviti al corso!

Ci vediamo sul tappetino 🙏🏻

Bristol (UK)

  • SPY YouTube Channel
  • Soul Pace Yoga Facebook
  • Mio Instagram
  • My Spotify

©2020 SoulPaceYoga. All rights reserved